La camomilla comune o volgare – anche nota come Chamomilla recutita o Matricaria chamomilla – è una pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae. Originaria dell’Europa e dell’Asia nord-occidentale, è oggi molto diffusa grazie alle molteplici proprietà calmanti e protettive riconosciute fin dall’antichità:

  • antinfiammatoria;
  • antispasmodica;
  • lenitiva;
  • antiossidante;
  • antimicrobica;
  • cicatrizzante.

I benefici legati all’uso della camomilla sono dovuti alla particolare composizione dei fiori della pianta (capolini) che sono ricchi di olio essenziale (camazulene, alfa-bisabololo sesquiterpeni, lattoni sesquiterpenici), flavonoidi (apigenina, isoramnetina, quercetina, luteolina), idrossicumarine (erniarina, umbrelliferone) e mucillagini.

Dai fiori di camomilla derivano preparazioni capaci di alleviare tensione, crampi e dolori, apportando sollievo al sistema gastrointestinale e nervoso. La pianta, pur essendo priva di principi attivi ipnoinducenti, favorisce il rilassamento muscolare e può essere impiegata per contrastare stati di insonnia e ansia grazie alle sue blande proprietà sedative.